#GuidoLeviLab2021: lo stato dei lavori

Sasha Riva, Simone Repele, Claudia Dastoli in un incontro di lavoro

Torniamo dopo un mese di silenzio per dire che stiamo lavorando e siamo a metà dell’opera: la nostra candidata, Claudia Dastoli sta realizzando il progetto luci affiancata da Luca Bronzo, consigliere della nostra associazione e tutor di questa edizione di #GuidoLeviLab, per uno spettacolo che debutta in prima nazionale assoluta al 46° Cantiere Internazionale di Montepulciano: Lili Elbe Show, opera di danza contemporanea. Il caso ha voluto che anche i coreografi siano due talenti under 30, Sasha Riva e Simone Repele. Lo spettacolo racconta dell’artista transgender che ispirò The Danish girl, e vede la prestigiosa partecipazione dell’étoile Silvia Azzoni insieme con Ensemble Scuola di Musica di Fiesole diretto da Marc Niemann e il coordinamento artistico di Azzurra Di Meco. La messa in scena, giovedì 29 luglio 2021 alle 21.30, sarà nel luogo-cuore del festival: tra le architetture monumentali di Piazza Grande. Da un punto di vista illuminotecnico una bella sfida: senza quinte, con le mura della chiesa come fondale.

Claudia Dastoli in questo periodo, oltre a immaginare e creare le luci, ha scelto gli strumenti e i macchinari per realizzarle in collaborazione con il nostro sponsor tecnico ufficiale RM Multimedia e accordandosi sui dettagli con il direttore tecnico del Cantiere, Giaccio Trabalzini che deve far quadrare tutta l’organizzazione resa più complessa dalle normative anticovid. Ambizioso e innovativo, poi, il progetto di Riva & Repele come, nella conferenza di presentazione del cartellone del festival 2021, ha fatto notare il direttore artistico del Cantiere Mauro Montalbetti. È lui che ha fortemente voluto la presenza dei due giovani coreografi e altrettanto fortemente ha scelto di affidare a #GuidoLeviLab e, quindi, alla “nostra” Claudia Dastoli le luci di questo spettacolo, la cui riuscita drammaturgica dipenderà molto anche dalla lettura “luminosa” che ne farà la Dastoli stessa. Compito non semplice.

Il tema dello spettacolo, infatti, è attualissimo e al contempo molto delicato, profondo: narra la vicenda della trasfigurazione e metamorfosi del pittore paesaggista Einar Wegener e della moglie, la ritrattista Gerda Wegener. Dopo essere stata affrontata in un libro e nella fortunata trasposizione cinematografica The Danish Girl, Riva&Repele interpretano la storia attraverso la lente della danza con una narrazione chiara e leggibile, mettendo al centro del racconto l’intreccio di due piani di realtà: il conflitto di Einar che ricerca la propria identità per diventare Lili e il livello della fiaba, degli “spiriti”, dei “fantasmi” che intorno a Lui/Lei si aggirano. Sulla scena, una cornice senza specchio rappresenta un passaggio segreto che porta a una dimensione altra, dove si scatenano le visioni dei sogni più intime di Einar mentre la figura forte e carismatica di Gerda sostiene il marito nella ricerca e nell’affermazione della sua identità finale. C’è il piano degli stereotipi – sesso forte/sesso debole – il concetto delle differenze, i personaggi/narratori che guidano in questo viaggio con anche accenti ironici ma sempre raffinati, e poi c’è la catarsi finale in cui Einar trasformerà la morte in metamorfosi.
Sarà interessante scoprire come le luci di Claudia Dastoli accompagneranno tutti questi piani attraverso i quali Sasha Riva e Simone Repele esplorano il demone dell’insoddisfazione umana, dell’inadeguatezza e il bisogno di accettazione che ognuno di noi pretende da se stesso e che, nella messa in scena, si succedono sulle musiche di Bach e la nuova composizione di Paolo Gorini.

Alla nostra collaborazione, resa possibile anche grazie al supporto dell’Accademia delle Belle Arti di Roma e del nostro partner Accademia Internazionale della Luce per la scelta della candidata lighting designer, si affianca quella dell’Accademia della Belle Arti Santa Giulia con la quale la Fondazione del Cantiere di Montepulciaano ha definito un accordo sempre per questo spettacolo. E questo collaborare tra Accademie ci piace molto. Così come ci piace che questo primo #GuidoLeviLab inauguri simbolicamente anche una nuova stagione del teatro dopo oltre un anno e mezzo di silenzio, di palcoscenici al buio. E pensiamo che sia davvero una gran bella cosa che il progetto della nostra associazione sia parte di una piccola rinascita affidata, in larga misura, alla creatività e il talento delle nuove generazioni. In ultimo ci piace pensare che, proprio per queste ragioni, il nostro nume Guido ci guarderà con il suo solito spirito critico ma anche un divertito sorriso di approvazione. Sotto i baffi. [guarda anche il video a fine pagina]

Dall’alto da sinistra a destra: immagini da Lili Elbe Show [ph.Angelina Bertrand] – screenshot conferenza stampa presentazione cartellone festival 46° Cantiere Internazionale di Montepulciano –
Claudia Dastoli – Sasha Riva & Simone Repele

Pubblicato da guido levi lighting lab

associazione di promozione culturale no profit il cui scopo è dare luce ai giovani talenti che lavorano dietro le luci del teatro. Associazione in memoria di Guido Levi, lighting designer internazionale

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