Il talento GLLL2026 e il suo progetto da lighting designer junior
per Don Chisciotte, opera comica che ha aperto il 51° Cantiere

Don Chisciotte, che crede nella propria visione della realtà e, nonostante gli insuccessi e le cadute, continua a rimettersi in cammino è la figura senza tempo intorno alla quale cinquant’anni fa Hans Werner Henze, insieme con Giuseppe Di Leva, ha reinterpretato in musica e parole l’opera comica di Giovanni Battista Lorenzi e Giovanni Paisiello, in questa edizione del 2026 messa in scena dal regista Michael Dissmeier e diretta dal direttore e maestro concertatore Marco Angius.
Una rappresentazione che ha coinciso anche con il centenario dalla nascita del fondatore del Cantiere, Henze, e che ha visto mettere in campo il talento di numerosi giovani studenti accademici italiani e stranieri, rispettando così il cuore dell’idea di Henze di cosa dovesse essere il Cantiere: un grande laboratorio dove dare opportunità alle nuove generazioni. Il nostro talento GLLL2026, Alberto Montino, ha avuto il delicato compito di illuminare una scenografia fabiesca arricchita da videoproiezioni e costumi ricchi. Affiancato dal tutor GLLL Cristian Zucaro, hanno lavorato a stretta collaborazione con i “super” tecnici e consollisti del Cantiere, con la regia e tutto lo staff coinvolto.
Alberto, mai soddisfatto del suo lavoro (com’è giusto che sia) ci ha però confessato che questa esperienza gli ha dato la possibilità di vedere più da vicino i suoi limiti, ma anche le sue capacità e che questo gli ha dato una ragione in più per continuare sulla strada della luce. Che dire? Questa, insieme con il risultato apprezzato da pubblico e addetti, è per noi la vera vittoria. Auguriamo ad Alberto di consolidare il percorso, di giocare e di divertirsi a portare luce. Qui sotto una carrellata di immagini dell’allestimento e del debutto, che si è tenuto il 18 luglio 2026.
E…appuntamento alla prossima edizione!
















